Se siete qui è perché probabilmente, proprio come me, vi siete ritrovati almeno una volta nel bel mezzo di un giro in moto da sogno, magari tra i tornanti stretti del Molise o sulla piana di Campo Imperatore, con il cellulare che decide improvvisamente di cambiare percorso. Sappiamo bene che Google Maps è un compagno fedele per andare dal punto A al punto B in città, ma quando si parla di viaggi lunghi e di seguire tracce GPX precise, mostra tutti i suoi limiti. È frustrante quando l’app ricalcola tutto sotto le ruote mentre stiamo cercando di goderci la strada.
Per questo oggi voglio portarvi nel mondo di OsmAnd, un’app che per noi motociclisti è una vera manna dal cielo, soprattutto perché vedremo come spremerla al meglio nella sua versione totalmente gratuita. Non è una sponsorizzata, ma un tutorial nato dalla mia esperienza personale per aiutarvi a gestire i file GPX e navigare offline senza consumare un solo mega del vostro traffico dati. Mettetevi comodi, perché stiamo per configurarla passo dopo passo.
I Primi Passi: Non Lasciatevi Spaventare dall’Interfaccia
Appena installate OsmAnd, la tentazione è quella di scaricare tutto il mondo, ma fermatevi un secondo. L’app potrebbe suggerirvi subito delle mappe a caso, come quella dell’Emilia-Romagna, ma il mio consiglio è di saltare inizialmente questi download. Inizialmente vedrete una sorta di “mappa vuota” globale, un foglio bianco su cui andremo a disegnare le nostre avventure.
La prima cosa da capire è la filosofia dei menu. In basso a sinistra trovate le classiche tre lineette: quello è il vostro centro di comando. Invece, in alto a sinistra, c’è un piccolo mappamondo che serve per le impostazioni rapide della visualizzazione. Sulla destra, invece, avete il tasto per la localizzazione GPS e la possibilità di switchare tra la vista 2D e quella 3D. Se siete abituati a Google Maps, il “pinch to zoom” funziona allo stesso modo, quindi su quello vi sentirete subito a casa.
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Diventare “Padroni della Mappa”: Legenda e Colori
Prima di caricare il vostro itinerario, c’è un passaggio che molti saltano ma che per me è fondamentale: studiare la Legenda della Mappa. Se andate nella sezione “Aiuto” e aprite la legenda nello stile OsmAnd, vi si aprirà un mondo. OsmAnd è incredibile perché non gestisce solo le strade asfaltate, ma è perfetto anche per chi ama l’enduro e l’off-road.
Sapere distinguere a colpo d’occhio i colori delle diverse superfici o dei sentieri può fare la differenza tra un giro rilassante e il trovarsi incastrati in una mulattiera con una moto da 250 chili. Prendetevi cinque minuti per capire come l’app segnala i diversi tipi di percorso; è un investimento di tempo che vi ripagherà alla prima deviazione imprevista.
Creare il Profilo Perfetto per la Moto
Un altro errore comune è usare il profilo standard. Noi siamo motociclisti, abbiamo bisogno di impostazioni specifiche. Entrate nelle impostazioni e create un nuovo profilo dedicato alla motocicletta. Io solitamente scelgo il colore violetto per identificarlo subito e imposto come icona la classica freccia, simile a quella a cui siamo abituati sui navigatori più comuni.
All’interno di questo profilo, potete poi decidere cosa visualizzare sulla mappa. Ad esempio, potete attivare i Punti di Interesse (POI) come le stazioni di servizio. Attenzione però: se attivate i POI ma non vedete nulla, è semplicemente perché non avete ancora scaricato le mappe fisiche di quella zona. Ricordatevi che nella versione free abbiamo un limite di 7 mappe scaricabili, quindi dobbiamo essere strategici (ma non preoccupatevi, tra poco vi svelerò un trucco per aggirare questo limite).
Gestione delle Mappe: Come Risparmiare Slot
Supponiamo che vogliate farvi un giro tra Campania, Molise e Abruzzo, magari puntando dritti verso Campo Imperatore. Potete scaricare le mappe in due modi: o facendo zoom sulla zona che vi interessa finché l’app non vi propone il download, oppure cercandole manualmente nel menu “Gestisci mappe”.
Una volta scaricate, le regioni si coloreranno di verde e tutti i dettagli, compresi i POI che avevamo attivato prima, appariranno magicamente. È qui che OsmAnd inizia a mostrare i muscoli, permettendovi di vedere ogni singola stradina di montagna con una precisione chirurgica.
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Pianificare il Percorso: Addio al Limite dei 10 Punti
Qui arriva il bello. Uno dei motivi per cui molti odiano Google Maps è il limite assurdo dei 10 punti intermedi. Con OsmAnd questo problema non esiste. Potete andare nel menu “Pianifica un percorso” e iniziare a inserire tappe a piacimento.
Volete partire da Napoli, passare per il Valico del Macerone (che a noi motociclisti piace tantissimo!) e finire al Lago di Barrea? Nessun problema. Vi basta usare l’icona della ricerca, puntare il luogo e cliccare su “Aggiungi”. L’app traccerà il percorso in rosso (o nel colore che preferite, visto che potete personalizzare anche lo spessore della linea per vederla meglio mentre guidate) e vi darà immediatamente i chilometri totali.
Importare le Tracce GPX degli Amici
Se invece un amico vi manda un file GPX del giro che ha fatto la domenica prima, OsmAnd lo gestisce con una semplicità disarmante. Potete importare la traccia direttamente nell’app e visualizzarla sulla mappa, pronta per essere seguita fedelmente senza che l’algoritmo decida di cambiare strada all’ultimo momento. Questa è la vera forza dell’app: seguire una traccia “statica” con la precisione di un navigatore professionale.
La Navigazione: Voce e Opzioni Intelligenti
Quando siete pronti a partire, cliccate su “Avvia”. OsmAnd vi offrirà una navigazione “turn-by-turn” con indicazioni vocali direttamente nelle vostre cuffie o nell’interfono. Ma prima di dare gas, controllate un’ultima cosa nelle impostazioni di navigazione: le strade da evitare. Potete dire all’app di stare lontana dalle autostrade, dalle strade a pedaggio o persino dalle strade non asfaltate se quel giorno non vi sentite particolarmente “fangosi”.
Trucco Bonus #1: Come Avere Mappe Infinite Gratis
Siamo arrivati alla “ciccia”. Vi avevo promesso due trucchi per la versione gratuita. Il primo riguarda il limite delle 7 mappe. Se finite gli slot, c’è un metodo “non proprio ortodosso” ma efficacissimo: potete disinstallare e reinstallare l’app, oppure pulire la cache dei dati nelle impostazioni del telefono.
Facendo così, il contatore dei download tornerà a zero e avrete altre 7 mappe a disposizione. “E i miei percorsi e i miei profili?” vi chiederete. Semplice: prima di resettare, esportate il vostro profilo e i vostri file GPX. Una volta reinstallata l’app, vi basterà fare “Importa da file” e riavrete tutto esattamente come prima, ma con la possibilità di scaricare nuove regioni.
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Trucco Bonus #2: Pianificazione Comoda dal PC
Il secondo trucco è quello che vi salverà la vista. Pianificare itinerari complessi sullo schermo piccolo dello smartphone è una tortura. Invece, andate sul sito osmand.net/map dal vostro computer. Qui avrete la stessa identica mappa di OsmAnd ma su uno schermo gigante e senza limiti di regioni.
Potete inserire i punti di partenza e di arrivo, aggiungere tappe intermedie semplicemente cliccando sulla mappa o inserendo le coordinate precise (magari prese da Google Maps per un ristorante specifico o un punto panoramico) e creare il vostro giro perfetto. Una volta finito, esportate il file in formato GPX, mandatelo al vostro telefono e importatelo in OsmAnd. È un “figata” assurda che vi permette di preparare viaggi epici in pochi minuti, seduti comodamente sulla poltrona di casa.
Mettiamoci in Strada!
Ragazzi, spero che questo tutorial vi sia utile per organizzare i vostri prossimi viaggi in moto. OsmAnd può sembrare un po’ più ostico all’inizio rispetto alla semplicità di Google Maps, ma una volta fatta la mano è uno strumento incredibile che vi dà una libertà totale. Non basatevi solo sugli algoritmi automatici; riprendetevi il gusto di pianificare e seguire la traccia che avete scelto voi.
Questo video era propedeutico a un’altra sorpresa che vi porterò la prossima settimana, quindi se non l’avete ancora fatto, iscrivetevi e restate sintonizzati. Buona strada a tutti e ricordate: non è importante dove andate, ma come decidete di arrivarci!
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